pressione ribelle

    DOMANDA

    Gent-mo prof Le scrivo perché preoccupato per la mia pressione alta. Il curante mi ha accertato una cardiopatia ipertensiva(:ho fatto la SVAO con una biologica 8 anni fa e le condizioni generali del cuore sono ai limiti alti) e mi ha prescritto: 1) lasix 25 mg ½ cp appena sveglio,2) aceinibitore 10 mg mattina e sera e sotalolo 80 1/2 cp ( per sporadiche aritmie) mattina e sera, 3)alle 16 ½ cp di norvasc da 5 mg. Nonostante questa terapia la pressione resta alta
    MASSIMA Mattina 9 misuraz. da 122 a 151 Media 140
    Sera 8 misuraz da 125 a 152 Media 138,5, MINIMA, Mattina 9 misuraz, da 63 a 75 Media 70
    Sera 8 misuraz, da 69 a 81 Media 73,6
    FREQUENZA Mattina 9 misuraz, da 53 a 59 Media 59
    Sera 8 misuraz, da 55 a 63 Media 62
    Aggiungo che ho spesso mal di testa e il viso rosso, rosso che aumenta quando mi piego ( e sono costituzionalmente pallido) e che un forte dolore sotto la nuca ( : distorsione trapezoidale bilaterale, provocatami dalle errate manipolazioni del terapista)e che sino a 1 anno fà ero ipotes!(110-70. Posso conoscere il Suo punto di vista sul perché la pressione non si normalizza? Grazie cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Lettore,
    Dal monitoraggio da Lei effettuato emerge in effetti che la PA sistolica non e’ ancora deguatamente controllata.
    Per quanto non mi sia del tutto chiara la terapia in corso (mi riporta ACE inibitore 10 mg mattina e sera. ACE-inibitore e’ una classe composta da diversi farmaci che hanno dosi terapeutiche molto diverse, da 1 mg a 30 mg).
    In tutti i modi l’associazione proposta dal Suo medico (diuretico, beta-bloccante, ACE inibitore e Ca- antagonista) e’ una polifarmacoterapia molto efficace. Forse le dosi sono basse (ad esempio NORVASC 5 mg 1/2 cp) per cui un aumento della dose si uno dei farmaci gia’ in atto potrebbe portare a target la sua pressione.

    Cordiali saluti
    Giuseppe Crippa