prevenzione tumore prostata

    DOMANDA

    ho 54 anni ho fatto una visita urologica per la prevenzione del tumore alla prostata,all’esame obbiettivo hanno sentito un piccolo nodulo, mi hanno fatto lo biopsia prostatica da cui risulta una iperplasia ghiandolare.
    vorrei sapere come comportarmi. grazie giuseppe

    RISPOSTA

    Buongiorno .
    La diagnosi precoce del tumore prostatico si basa sull’esplorazione rettale ma anche sul PSA . Dopo una prima biopsia negativa per tumore , se comunque i valori di PSA rimangono indicativi per rischio di tumore si ripete una seconda biopsia . La biopsia prostatica può non aver colpito la zona dove comunque e’ presente il tumore . Prima di eseguire la seconda biopsia può essere utile eseguire una risonanza magnetica multiparametrica con studio spettroscopico e dinamico della prostata . Questa risonanza attraverso l’analisi metabolica di sostanze come la colina che sono più elevate nel tumore, e attraverso lo studio della vascolarizzazione , individua le arre prostatiche più a rischio per tumore . In questo modo la seconda biopsia viene anche indirizzata su quelle aree e diventa più accurata .

    Prof Alessandro Sciarra
    Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Università Sapienza
    Roma