DOMANDA
Gentile Dottoressa, mio figlio di 9 anni mi sta dando un po di problemi, sia nell’ambito scolastico che nella vita quotidiana.Per quanto riguarda la scuola le posso dire che: va male, ha appena la sufficienza, a scuola non fa niente, quando si stanca gioca con le penne e li fa combattere tra di loro, e’ discontinuo e lascia tutto a meta’.I professori mi dicono che lui non e’ portato per la scuola perche’sa’ fare molto di piu’, la cosa che mi dicono spesso e’ che e’ un bambino che non ha “AMBIZIONE A SCUOLA” nel senso che se gli altri compagni fanno a gara per prendere un bellisssimo voto o cercano di farsi notare che sanno la lezione lui se ne fraga. A casa studia un po’ perche’ ci sono io che lo stimolo seno’ no farebbe niente come a scuola.Passano pero’ dalle 2 – 3 ore per fare solo una spiegazione, perche’ prima ti dice che non l’ha capita, poi scopro che l’aveva capita e mi dice che deve fare merenda, o che deve andare in bagno…..Mi dice sempre:-mamma ma quando finisce la scuola, quanti mesi ci sono ancora, quando viene l’estate ecc. ecc-.Perche’ questi comportamenti, e’ davvero così che non ama la scuola o c’e’ qualcos’altro? Ultimamente di notte nel giro di 2 settimane, si e’ alzato due volte, ha dato sintomi di sonnambulismo, mai avvenuti sin’ora, se non qualche sintomo di sonniloquio come me che sono la mamma.Dottoressa cosa gli sta succedendo, ho paura che se allento un po’ la presa con i rimproveri forse gli faccio bene,ma a che servira’?
RISPOSTA
Gentile signora,
difficile rispondere al suo quesito: suo figlio è in un momento di crisi passeggera , è stanco o ha proprio un rifiuto scolastico? Il rifiuto scolastico nasconde magari un disturbo specifico di apprendimento che si ritrova nel 4-7 % di tutta la popolazione scolastica e si ritrova in bambini normalissimi ed intelligenti sotto tutti gli aspetti. Non ho gli elementi per poter giudicare , ma le posso suggerire alcuni fenomeni da osservare : suo figlio è lento nella lettura o nel calcolo, fa tanti errori di ortografia, non finisce mai i compiti? Spesso una difficoltà in questi ambiti viene mascherata dalla svogliatezza o dalla perdita di interesse per le attività scolastiche. Certo non è da sottovalutare anche l’ipotesi di un disturbo organico e allora le consiglio una visita dal suo pediatra di fiducia che potrà valutare lo stato di salute del suo bambino ed una valutazione neuropsichiatrica infantile che la potrà aiutare a capire se il comportamento è legato a disturbi dell’apprendimento o ad altri problemi più psicologici.
Mi faccia sapere
prof. Elisa Fazzi