problemi a tratto cervicale e lombosacrale

    DOMANDA

    gent. dott gaetani,sono una donna di 45 anni la visita neurochirurgica mi consigliava ozonoterapia. le indico esito della rm:
    tratto cervicale:lieve riduzione della fisiologica curvatura del rachide cervicale.
    – a livello c3-c4 è presente protrusione erniaria prevalentemente mediana,con obliterazione dello spazio premidollare e modesti effetti compressivi sul sacco durale.
    – iniziali protrusioni al ampio raggio c5-c6 e c6-c7 con obliterazione dello spazio premidollare, senza effetti compressivi sul sacco durale.
    tratto lombosacrale:
    riduzione della fisiologica curvatura del rachide lombare.modesti fenomeni degenerativi di natura spondilosica nel tratto lombare medio inferiore con riduzione dell’intensità del segnale t2w dei dischi intersomatici nel taratto l3-s1 come per fenomeni di disidratazione.
    – alivello l4-l5 è presente protrusione ad ampio raggio che determina obliterazione dello spazio peridurale anteriore, con riduzione bilaterale dell’ampiezza dei neuroforami.
    – a livello l5-s1, al controllo odierno, si documenta modica protrusione ad ampio raggio prevalentemente in sede paramediana bilaterale, con riduzione dell’ampiezza di entrambe i neuroforami.
    sia durante che dopo l’ozonoterapia sto sempre male e i miei dolori si acuiscono vorrei sapere se opportuno fare altre indagine o altraterapia (nell’anno corrente ho fatto ginnastica posturale,bagni,fanghi,ionoforesi, tutto invano. potrebbe dirmi che posso fare?
    la ringrazio e la saluto, cristina tesoro

    RISPOSTA

    Cara Lettrice
    l’ozonoterapia intramuscolare spesso non dà i risultati sperati. Dalla descrizione dei suoi esami potrei dirle che nei casi di protrusioni ad ampio raggio che comportano dolore lombare e modesta sciatica radicolare potrebbe essere indicato un trattamento percutaneo intradiscale (IDET o coblazione ad esempio) che mirano a ristabilire un equilibrio nel disco.
    Questo discorso è puramente teorico non avendo la possibilità di vedere gli esami e soprattutto di vedere clinicamente il suo problema
    Distinti saluti
    P.Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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