DOMANDA
Gent.le Dott.re le vorrei esporre il caso di mia moglie per ricevere un suo parere. All’inizio di Agosto mia moglie ha accusato dele piccole fitte all’inguine ed essendo al nono mese di gravidanza non ha dato particolare peso alla cosa (rassicurata dai 2 ginecologi che l’hanno seguita). Poi, il dolore ha colpito la parte anteriore della coscia arrivando a lambire il ginocchio. A circa 10 giorni dal parto ha iniziato a zoppicare vistosamente. Appena subito dopo il parto ci siamo recati da un ortopedico che ha prescritto una RNM per sospetta sofferenza dell’anca. La risonanza ha messo in luce il seguente referto : “A sinistra alla testa e al terzo prossimale del femore evidenza di esteso edema midollare come dper me a algodistrofia, concomita discreto versamento articolare. Conservati i rapporti articolari coxofemorali con regolare sfericità dell’estremo cefalico femorale.” L’ortopedico ha prescritto oltre al totale discarico dell’arto per 15 giorni, una serie di 5 flebo con CLASTEON. In un primo momento ci ha detto che questo medicinale era compatibile con l’allattamento ma in realtà ho scoperto (da solo) che non era vero. Siamo stati da un secondo ortopedico che ha eliminato il medicinale comandando il solo riposo con valutazione a 15 giorni degli esami del sangue. Questi, eseguiti insieme alla RMN, mostravano TAS e VES elevata (mia moglie però ha anche avuto, dopo due giorni dalle analisi, una mastite adesso risolta). Cosa ne pensa? Potrebbe trattarsi di edema transitorio?
RISPOSTA
Per me si tratta di neuro distonia simpaticoriflessa da ricollegarsi alla gravidanza, è transitoria farei eventualmente delle terapie a campi elettromagnetici pulsanti? Prima esegua una rm dopo tre mesi dalla prima , magari si è risolta