Problemi con svezzamento

    DOMANDA

    Buongiorno.
    mio figlio ha 16 mesi, pesa 10,6 kg ed è alto 81 cm.
    Abbiamo iniziato lo svezzamento a 5 mesi (era allattato con latte artificiale) e fino a sette mesi ha mangiato le pappe. In coincidenza dell’uscita del primo dentino ha smesso di mangiare ha iniziato ad avere il rifiuto totale del cucchiaino.
    Fino ad un mese fa non riuscivamo neanche ad avvinargli il cucchiaino alla bocca, quindi abbiamo dovuto nutrirlo solo a latte e biscotti.
    ora la situazione è leggermente migliorata perchè riusciamo a dargli frutta, yogurt e merende col cucchiaino.
    Mangia solo cibo dolce col cucchiaino.
    La pappa salata dobbiamo frullarla e metterla nel biberon.
    Quando proviamo a dargli il salato col cucchiaino si fa venire i conati di vomiti, piange e sbatte la testa sul tavolo.
    Adesso la sua alimentazione è la seguente:
    colazione: 210 ml di Aptamil 3 con cereali
    pranzo: verdura + semolino + omogeneizzato di carne + parmigiano (nel biberon) e dopo frutta con cucchiaino
    merenda: frutta o yogurt o budini (con cucchiaino)
    cena: pasta con formaggi e prosciutti oppure pesce (nel biberon)
    prima della nanna: latte con biscotti
    Secondo Lei da cosa può dipendere? Cosa possiamo fare?
    Non siamo molto convinti di fargli saltare i pasti perchè non vorremmo creargli un ulteriore “odio” nei confronti del cibo.
    La nostra priorità è quella di nutrirlo con tutto ciò di cui ha bisogno, anche a costo di doverglielo dare nel biberon.

    grazie mille per la risposta.

    RISPOSTA

    Gentile signora,
    la capacità di assumere cibo “solido” e di maneggiare oggetti (tra cui anche il cucchiaino) viene acquisita naturalmente intorno al 5 6 mese di vita. e dalle sua parole mi sembra di capire che il suo bambino abbia ben acquisito, inizialemente, questa tappa. Il fatto che il bambino accetti solamente frutta e yoghurt con il cucchiaino, è a mio parere da imputare non tanto ad un rifiuto del cucchiaino stesso, quanto un fisiologico “gusto” più favorevole ai sapori dolci.
    come però giustamente lei sottolinea, i bambini hanno bisogno di tutti i nutrienti per crescere al meglio. e allora come fare?
    Dalle sue parole traspare molto la grande ansia che caratterizza il momento del pasto. pur di far introitare i nutrienti e le calorie necessarie, il pasto viene frullato e proposto nel biberon.
    Ma, già prima dell’anno di vita, il cibo diventa un piatto da annusare, da toccare e da vedere! e il pasto è un momento “sociale ” di condivisione con mamma e papà che mangiano (più o meno ) le sue stesse cose!
    dubito che il “frullato globale” proposto nel biberon possa creare una minima attrattiva e curiosità agli occhi del suo piccolo!
    Per cui gli prepari dei bei piatti con carne e verdura, o pasta, cereali, formaggio…, magari inizialmente molto sminuzzati, passati, evitando i pezzi grossi…gli dia in mano un cucchiaio adatto all’età e lasci che si rapporti con il cibo utilizzando i 5 sensi.
    all’inizio sarà più quello che finisce per terra! ma vedrà che se lei non cederà all’ansia di “nutrirlo a tutti i costi ” proponendogli subito un biberon di latte sostitutivo, il piccolo entro breve imparerà a masticare e ad apprezzare (magari non tutti, i gusti sono sempre personali!) i cibi proposti.
    un saluto fiducioso.