Problemi intestinali

    DOMANDA

    Egregio Professore,
    le scrivo perchè sia io che i miei cari siamo ormai disperati.Sono un ragazzo di 30 anni, alto 1,86m e peso (ormai) 73 kg. Dico “ormai” perchè in 6mesi ho perso 21kg. Non mi preoccupa tanto questo quanto il fatto che ho continui fastidi intestinali. Sono consapevole che una parte di questa mia situazione è dovuta ad un fattore di stress/ansia, però non riesco a credere che il mio fisico si possa autodistruggere così.Ho sempre avuto delle leggere emorroidi ma niente di preoccupante (come mi disse qualche anno fa il medico dopo la rettoscopia).Episodi di diarrea rari e comunque credo nella norma. Ho sempre avuto un’alimentazione normale,ogni tanto uno sgarro mangiando fuori con gli amici, ma tutto nella norma per un giovane.
    I veri problemi sono iniziati precisamente un anno fa e senza motivo apparente:dolori addominali laceranti,scariche di diarrea(anche mangiando riso),rumori e gorgoglii,fastidio sia al colon che alla parta finale più o meno all’altezza del retto credo,flatulenze interminabili,mancanza di appetito e senso di sazietà,non mangiavo nulla però andavo comunque di corpo,il gastrointerologo mi ha fatto fare delle cure a basa di rifacol-milicon-triocarbone e integratori vari contro il colon irritabile. Nulla di fatto. Dalla colonscopia risulta che ho un colon sano e invidiabile, analisi del sangue-feci-urina tutto ok, intolleranze tutto ok.Ora la situazione è più tranquilla ma sono peggiorate le flatulenze.
    Mi aiuti lei. Grazie per l’attenzione

    RISPOSTA

    Sulla base dei disturbi che mi riferisce, anche se propendo per la diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile, farei comunque uno studio dell’intestino tenue, meglio se con entero-RMN.
    Per il gonfiore consiglio ciclo di rifaximina per una settimana ogni mese