problemi nella coppia

    DOMANDA

    gentile dottoressa vorrei un suo parere su un “problema” ” nato all’incirca un anno fa tra me e mio marito.La nostra relazione è stata , solo nei primi tempi ( quando non eravamo ancora sposati) felice, poi ,in particolare da quando sono nate le nostre gemelle( 5 anni fa) è stato un susseguirsi di prepotenze da parte sua , anche se ancora non “fisiche” ma sicuramente “verbali” . Ultimamente(da circa un anno) ,quando torna dal lavoro (di cui forse non è cosi soddisfatto,ma lui non lo ammette)va al computer e rimane sino a tardi (mi dice che sta cercando di guadagnare con internet), al mattino lo vedo che dorme sul divano.Altre sere guarda la televisione fino tardi e finisce per addormentarsi anche stavolta sul divano, con il televisore acceso. Oltretutto sono io a pagare le bollette e la situazione è brutta anche dal punto di vista economico. Quando poi è in casa non ha nessun senso del risparmio per quel che riguarda la corrente elettrica. Non so cosa fare ,il suo comportamento non è normale ,passa la notte sul divano (ma lui dice che non è per me) , con me parla poco e mai dico mai gli viene in mente di fare una passeggiata un viaggio, oramai il dialogo è ridotto al minimo e quando succede lui non fa altro che urlare e offendermi. Qui dove abitiamo non abbiamo parenti e io non ho neanche un’amica. Nononostante abbia un lavoro,non so se ce la farei da sola con due bambine…La ringrazio per l’eventuale risposta.

    RISPOSTA

    Sì ha ragione a preoccuparsi, ma non deve disperare. Evidentemente suo marito sta passando un periodo difficile, di grande sofferenza che non riesce ad elaborare E lei che è la persona a lui più vicina ne fa le spese. L’unica cosa utile per tutti e due è stargli accanto con dolcezza, senza obbligarlo a parlare, se non vuole.Perché sta male? non lo sappiamo se lui non lo vuol dire. Il dialogo è importante, ma non può essere forzato. Non va mitizzato neppure quello. Esiste un dialogo anche del silenzio. Uno sguardo , un’intesa che faccia sentire all’altro che comunque lei c’é. Poi sta a lui accogliere questa opportunità di aiuto e soprattutto apertura nei suoi confronti. Pensando anche a un possibile recupero.Se vi siete sposati e avete messo al mondo due nuove vite questo avrà avuto un senso; e neppure vanno gettati via i momenti belli di quando eravate fidanzati.Questo pensiero può darle forza. Ci provi