DOMANDA
Gentile Dottoressa
sono una mamma con una bambina di 7 anni che frequenta la 2° elementare.
Già dal primo anno di scuola la bambina dimostrava una grande chiusura verso la scuola.ma alla fine dell’anno le cose erano migliorate ed aveva compiuto il programma scolastico.Su suggerimento dell’insegnante ho avuto un primo colloquio con una psicoterapeuta insieme al mio compagno.La conclusione dell’esperta fu che la bambina ebbe questa chiusura verso la classe per essersi trovata in un nuovo ambiente dove veniva esclusa dai compagni che già si conoscevano dalla materna.
Ora la maestra mi informa che la bambina fa fatica a capire le consegne date a scuola e ancora non riesce ad esprimersi bene sia oralmente che nello scritto.
Avrei piacere di sapere una sua opinione su cosa sarebbe meglio fare in questi casi.
In attesa di una sua risposta le porgo i miei Saluti.
Annamaria
RISPOSTA
Gentile Signora
mi sembra di capire che ci sono una serie di problemi che ancora attendono di essere definiti. Relativamente ai problemi di relazione che vengono descritti, mi sembrano un pò troppo rilevanti per una bambina di questi anni che può avvalersi di una classe nuova per fare nuove amicizie. Ritengo più da approfondimento, le indicazioni dell’insegnante che parla di comprensione delle consegne e dei compiti, queste hanno a che fare con le risorse della bambina, che siano emotive o cognitivo linguistiche. Si rivolga ad una èquipe che abbia un Neuropsichiatra Infantile o un Logopedista e richieda una Valutazione ed un Inquadramento delle abilità comunicativo-cognitivo-linguistiche.
Cari saluti
Tiziana Rossetto