DOMANDA
Buongiorno Dott. Peralta,
ho 40 anni e in passato ho sofferto di colite che si alternava a periodo di rimissione. Dopo il parto l’anno scorso ho iniziato ad avere episodi di sangue (rosso vivo) nelle feci. Preciso che sono regolare ad andare in bagno tutti i giorni e non ho episodi di diarrea. Ho fatto una visita dal gastroenterologo e dalla sola visita mi ha detto che si trattava di una proctite, mi ha prescritto una cura e sembrava risolto. Ma ho spesso dolori tipo mestruali e quando bevo del vino (raramente), dopo qualche minuto il dolore che ho discritto prima si ripresenta. Secondo Lei è sempre dovuto alla proctite? Dovrei fare delle indagini più approfondite? Il vino può dare quel tipo di fastidio nel caso di proctite? (il dolore è sempre localizzato al basso ventre). I probiotici (Bifiselle e enterelle) che mi ha prescritto la mia dott.ssa di base, possono aiutare? La ringrazio anticipatamente e cordiali saluti Giulia
RISPOSTA
Gent le sig ra Giulia,
dalla sua domanda non si evince come il gastroenterologo da Lei consultato avrebbe fatto diagnosi di proctite. Se tale diagnosi fosse stata posta solo su base sintomatologica non sarebbe adeguatamente documentata.
Ritengo pertanto che per una più precisa diagnosi Lei debba sottoporsi a colonscopia e ad un esame ecografico dell’addome sup e inf con valutazione delle anse intestinali per escludere una Rettocolite ulcerosa e dell’utero e annessi nell’ipotesi di Endometriosi.
Dr. S. Peralta