prolasso della valvola mitralica

    DOMANDA

    Sono una maestra di tennis ma non gioco a livello agonistico, mi hanno diagnosticato un leggero prolasso della valvola mitralica congenito e leggero scompenso, ogni tanto sento aritmie o extrasistole. Come mi devo comportare e quali rischi corro? Grazie cordiali saluti E.

    RISPOSTA

    Buon giorno Eleonira.
    Il prolasso mitralico nella maggior parte dei casi non comporta problemi particolaari e consente di praticare attività fisica senza problemi, potrebbe giustificare le aritmie che lei avverte e che andrebbero comunque documentate (con ecg dinamico secondo Holter).
    Non è invece chiaro cosa intende con leggero “scompenso”. Se si intende, come non credo, uno scompenso cardiaco, questo va invece valutato con molta attenzione dal suo cardiologo e trattato con le terapie del caso.
    Rimango a sua disposizione per eventuali altri chiarimenti e le auguro una buona giornata,
    dr.ssa Giampaola Guido