prolasso utero

    DOMANDA

    Gentile Professore,
    ho 44 anni e mi è stato appena diagnosticato un prolasso dell’utero con la seguente diagnosi e consiglio:
    Uretrocistocele II – III senza IUS, isterocele II, rettocele I

    Consiglio: intervento di ricostruzione fasciale o di promontofissazione laparoscopica da valutare dopo accertamenti.

    Abito a Bologna. Mi può consigliare un centro in questa città oppure dei suoi collaboratori in Emilai-Romagna e Lombardia dove praticano le nuove tecniche chirurgiche Monarc e Miniarc se vanno bene per il mio caso ed in che cosa consistono esattamente?

    Grazie mille per il Suo consulto.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    l’intervento con Monarc o con Miniarc vengono eseguiti esclusivamente in pazienti che soffrono di incontinenza urinaria da stress (IUS) associata o meno a prolasso genitale e mi pare, se le sue indicazioni sono corrette, che lei al contrario soffra di un prolasso genitale (utero, vescica e retto) in assenza di IUS.
    Sarebbe quindi piu indicato per lei, essendo una donna giovane, un intervento di colposacropessia per via laparoscopica o robotica. Può rivolgersi al Policlinico Sant’Orsola di Bologna al Prof. Venturoli presso la clinica ostetrica ginecologica.
    Distinti saluti
    Prof. Mauro Cervigni
    Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
    Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
    Osp. S. Carlo-IDI
    Docente Scuole di Specializzazione
    Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma