DOMANDA
Buonasera dott.Cervigni,le scrivo in relazione alla situazione ginecologica di mia madre.58 anni,da7in menopausa e da poco più con un prolasso alla vescica che non le ha causato troppi disturbi.Due anni fa ha avuto piccole perdite di sangue ed è stato fatto immediato intervento in day hospital con esame istologico dall’esito negativo.Qualche settimana fa le perdite di sangue sono ricomparse più frequenti ed abbondanti.La scorsa settimana il ginecologo le ha evidenziato che ciò è dovuto al prolasso del collo dell’utero che si è verificato.Le ha prescritto una crema vaginale e degli anelli di silicone da inserire dopo tale cura ma,nel frattempo,di pensare ad una soluzione chirurgica o di plastica(con consapevolezza di possibili recidive)o isterectomia.Ho sentito parlare di Apogee e Perigee come moderne tecniche.Sono ad oggi diffuse e consigliabili?Saprebbe consigliami qualche struttura in Puglia o Emilia?Tali anelli sono soluzione attuale diffusa e risolutiva?
Grazie per la disponibili
RISPOSTA
Gentile Signora, le nuove frontiere della chirurgia ricostruttiva del pavimento pelvico femminile, includono tecniche mini invasive quali quelle da lei citate.
In Puglia si può rivolgere al Dott. Antonio Perrone, Primario dell’Unità Operativa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale di Coppertino (LE).
Cordiali saluti
Prof. Mauro Cervigni
Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
Osp. S. Carlo-IDI
Docente Scuole di Specializzazione
Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma
Via Aurelia 275, 00165 Roma