DOMANDA
BUONGIORNO, SONO UN RAGAZZO DI 33 ANNI DI ASTI E DA MESI HO RISCONTRATO UN ULTERIORE INGROSSIMENTO DEL PETTO, HO PENSATO AD UNA GINECOMASTIA, MA DALL’ECOGRAFIA ME LO HANNO ESCLUSO, HO FATTO L’ESAME DEL SANGUE ED, OLTRE IL COLESTEROLO A 314, HO RISCONTRATO IL LIVELLO DI PROLATTINA A 533. IL MIO MEDICO MI HA SOTTOSCRITTO LA TAC ALLA SELLA TURCICA, MA NIENTE DI ANOMALO.NON SAPPIAMO COME E DA COSA SIA PROVOCATO QUESTO ALTO LIVELLO DI PROLATTINA, MA IO VORREI RISOLVERE AL PIU PRESTO QUESTO PROBLEMA, SOPRATTUTTO AD AVERE UN PETTO NORMALE.CHIEDO UN CONSIGLIO DA PARTE SUA. GRAZIE
DAVIDE
RISPOSTA
Se per “petto” intende ingrossamento delle mammelle e l’ecografia ha escluso che si tratti di ghiandola mammaria (quindi di ginecomastia) si tratta di un accumulo di grasso, o lipomastia. Se è ingrassato recentemente può darsi che il grasso si sia deposto in questa sede. Data l’ipercolesterolemia sarebbe opportuno seguire una dieta ipocalorica e ipolipidica in ogni caso. Se non basta l’alternativa è di chirurgia estetica.
Tutto questo però dopo aver escluso un (micro)adenoma Prolattino-secrenente. Nella sua descrizione non indica l’unità di misura ed i valori normali di prolattina presso il laboratorio in cui ha eseguito il prelievo. Se i valori sono espressi in ng/ml sono decisamente alti e meritevoli di ulteriori indagini. A questo proposito la Risonanza Magnetica Nucleare è meglio della TAC. Si dovrebbero poi valutare tutti gli altri assi endocrini governati dall’ipofisi. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un endocrinologo, che valuterà il caso nel suo complesso.