DOMANDA
Gent.mo prof. Zattoni, ho 53 anni e nel Maggio del 2008 dopo i canonici controlli PSA (9,8)biopsia ecc. sono stato sottoposto a prostatectomia radicale, e successivamente radioterapia (33 applicazioni) e cura ormonale (Csodex ed Enantone) per circa 1 anno; dall ‘intervento ad oggi sono stato sottoposto a 6 resezioni a causa della stenosi della anastomosi uretro vescicale, tra la 5 e la 6 resezione mi sono sottoposto ad una cura con Ialuril e Solucortef (che doveva aiutare nella corretta cicatrizzazione della parte)da fare per instillazioni in vescica, ciò nonostante dopo l’ultimo intervento (recentissimo) una volta tolto il catetere dopo alcuni minuti mi sono nuovamente bloccato. Vista l’evoluzione delle problematiche rimango sempre più perplesso , visto che a tutt’oggi nessuno riesce a darmi delle risposte. Chiedo a lei se esistono altre vie percorribili per risolvere il mio problema.
Ps: consideri che in quest’anno per ben 8 mesi sono stato col catetere inserito
Ringraziandola anticipatamente distintamente la saluto
RISPOSTA
Egregio signore,
le devo confessare che anche io sono piuttosto pessimista circa il fatto che lei possa ragionevolmente riprendere le minzioni in modo regolare. In certi casi, sfortunati, la anstomosi tra vescica e uretra va incontro a stenosi non-correggibile. Nel suo caso ha poi concorso in modo evidentemente importante anche la successiva radioterapia.
La soluzione non è facile: mi è capitato di dover fare una derivazione urinaria esterna. Ma proprio non vedo alternativa…
Cordiali saluti, Filiberto Zattoni