prostata

    DOMANDA

    Da visita transrettale è emerso che la mia prostata è aumentata per l’età(54anni). La ghiandola che ha un peso di 30gr. presenta questa struttura: AP 34, LL 47, CC 36. Dopo superamento di una fase di congesta della prostata attualmente il sintomo che mi permane è il seguente : urinare con flusso abbondante(1 bicchiere capace di urina e senza ostruzione9 ogni due tre ore circa. L’avviso del sintomo è un dolore soffuso alla vescica che scompare dopo la minzione. Ho effettuato anche l’esame del residuo post minzionale ma in vescica non ci sono tracce di residui urinari.
    Sono a chiedere suo parere circa 1) volume prostata2) causa sintomi urinari.
    Psa 0,50. La ringrazio per la risposta.

    RISPOSTA

    Buongiuorno,
    una prostata di 30 grammi con PSA 0.5 ng/ml e’ sede di una ipertrofia prostatica benigna molto iniziale e generalmente non in grado di provocare danni rilevanti alla funzione vescicale.
    Quindi i suoi sintomi sono probabilmente solo di tipo irritativo.
    In questi casi puo’ essere utile una associaazione farmacologica con:
    serenoa repens come farmaco ad attivita’ antiinfiammatoria specifica sulla prostata e basse vie urinarie
    alfa1 bloccante per meglio coordinare l’attivita’ contrattile della vescica ed uretra prostatica.
    Sono terapie croniche da somministra per almeno 6 mesi.
    Non sono necessari antibiotici se una urinocoltura verifica l’assenza di infezioni.
    L’assunzione di liquidi acqua non gassata per almeno 2 litri ben distribuiti nella giornata, una alimentazione corretta ed una regolarita’ nell’alvo, una scarsa sedentarieta’ ( od uso bicicletta motorino) possono aiutare a ridurre questi sintomi.
    I controlli sono mirati soprattutto a verificare una persistente stabilita’ della sua iniziale IPB (PSA totale) e corretto svuotamento vescicale (uroflussometria ed ecografia vescicale con studio del residuo postminzionale). Questi sono i parametri che, al di la del fastidio dei sintomi, iondicano invece una situazione patologica che puo’ creare un problema sul basso apparato urinario.

    Cordiali saluti
    Prof Alessandro Sciarra
    Prostate Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ sapienza
    Roma