DOMANDA
egr. professore. Dieci anni fa sono stato sottoposto a litotrissia per calcolo ureterale che mi causato macroematuria e anche idronefrosi e da allora soffro di disturbi minzionali severi ( urgenza, nicturia ecc).il 21 gennaio 2011, a seguito esami di routine , ho rilevato un innalzamento del psa: tot. 6,54- fre 1,09-rapporto 16,67%.Dieci giornidopo,Ho eseguito il nuovo test phi indice di salute prostatica con risultati sconfortanti ( indice a 44,43). Dopo un ciclo antibiotico, il 7 marzo 2011 ( circa due mesi dopo) il psa era ancora aumentato: tot. 7,23 – free0,98 -rapp. 13,55%. Mi sono sottoposto a biopsia ( 21 prelievi) che è risultata negativa, ma un altro urologo mi ha detto che aveva dei limiti tecnici.Il giudizio diagnostico, infatti, recitava ermeticamente”frustoli di parenchima prostatico e lembi di mucosa di grosso intestino. percentuale di tessuto periprostatico 10%”. null’altro. A parere di un altro urologo il tessuto di colon non doveva esserci. Ho effettuato nel novembre 2011 risonanza magnetica con bobina endorettale e spettrografia, che mi è stato detto ha un’attendibilità dell’80% nell’individuazione del cancro prostatico, totalmente negativa. Alla visita la prostata è elastica, omogenea,non sopetta con volume ai limiti.ecograficamente volume 41 con calcificazioni intraparenchimali.Da allora misono preso una vacanza, ma adesso , se il psa aumenta ancora, devo rifare la biopsia? la ringrazio e resto in attesa
RISPOSTA
Egregio signore,
non deduco la sua età e questo è importante! Comunque sia, ci sono delle calcificazioni nella ghiandola prostatica che potrebbero spiegare l’innalzamento del PSA che pure potrebbe essere correlato al volume della prostata. Purtroppo non esistono degli esami che abbiano un significato “assoluto”! Credo, nel suo caso, sia ragionevole ripetere nel tempo (e quando parlo di tempo, intendo non prima di sei mesi …) il PSA totale e il rapporto libero/totale e “costruire” una curva di eventuale accrescimento. Poi si penserà a fare eventualmente una nuova biopsia.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni