prostata

    DOMANDA

    egr. professore la ringrazio per la celere risposta del 9.10.2012 al quesito che le ho sottoposto. ad integrazione di esso le comunico che ho 59 anni. Le ricordo il caso: da 10 anni disturbi minzionali severi (aumento frequenza, a volte ogni 15 minuti! nicturia ecc.)nel 2003 calcolo ureterale e idronefrosi. PSA: 2003 1,50 – rapp. 18,60 – 2004 2,1 rapp.non eseguito; poi il 21.01.2011 psa 6,54 -rapp. 16,67. il 31.01.11 PHI a 44,47. dopo cura antibiotica il 7.3.2011 PSA a 7,23-rapp. 13,55.Biopsia ad aprile 2011, negativa anche se con limiti tecnici; nel novembre 2011 risonanza con bobina endorettale e spettrografia negativa. prostata non sospetta con calcificazioni e moderatamente aumentata di volume.Considerato che da allora sono passati circa due anni rifarò il psa.Le chiedo cortesemente solo un giudizio su questa enigmatica biopsia di 21 prelievi che dice ” frustoli di capsula e parenchima prostatico e lembi di grosso intestino” ( giudizio ripetuto per ogni frustolo) in altra parte ” materiale periprostatico 10%” e un parere sulla valenza diagnostica della risonanza con bobina endorettale e spettrografia (meglio della transrettale ?): La ringrazio ancora e resto in attesa.

    RISPOSTA

    Egregio signora,
    circa la risonanza, questa è ancora in cerca “di un ruolo”, nel senso che le esperienze danno dei risultati contrastanti: nella mia esperienza, con gli strumenti che noi abbiamo, non è propriamente soddisfacente. Circa la risposta della biopsia: vuol dire che è opportuno che il bersaglio vada migliorato, se ci sarà un’altra biopsia!
    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni