DOMANDA
gentilissimo prafessore sono un uomo di 60 anni sento molto parlare di tumore alla prostata e vorrei delle delucidazioni.Nel 2008 il mio S PSA TOTALE 1.5 S PSA LIBERO 0.56 RAPPORTO PSA libero totale 37 .NEL 2010 S ANTOGENE CEA 2.3 S PSA TOTALE 1.8 Sempre nel2010 per emorroidi gia operate con successo ho effetuato ispezione anuscopica e rettoscopica fino a 15 cm .si osserva prolasso mucoemorroidario di 2 3 grado .HO effetuato anche colonscopia che rilevava solo patologia emorroidaria.VORRIE sapere se ci fosse stata se ci fosse stato un problema alla prostata si sarebbe riscontrato . ORA rifaro di nuovo il controllo del PSA .GRAZIE MILLE PER UNA SUA RISPOSTA
RISPOSTA
Buongiorno,
il PSA e’ un buon marcatore prostatico ed il suo aumento rileva una attivita’ della ghiandola prostatica che puo’ tradursi o semplicemente in una progressione nella crescita dell’ipertrofia prostatica benigna o nel rischio dello sviluppo di un tumore maligno.
Valori d PSA totale inferiori a 2.5 ng/ml identificano un basso rischio di tumore prostatico. In questo range nn ha valore interpretare la frazione del PSA ed il rapporto PSA libero/totale.
Il PSA non e’ sicuramente un marker perfetto ed esiste una percentuale (bassa) di tumori prostatici che si manifestano almeno in fase iniziale con un PSA inferiore a 2.5 ng/ml.
Attualmente viene utilizzato anche un secondo marcatore prostatico , la PCA£. Si tratta di un marcatore genico che puo’ aiutare nell’interpretazione del PSA, soprattutto se il valore del PSA e’ compreso fra 2.5 e 10 ng/ml. Si dosa sulle urine dopo massaggio prostatico.
Il comportamento che generalmente si tiene per un paziente con PSA totale stabile sotto 2.5 ng/ml ed una esplorazione rettale negativa, e’ quello di un controllo 1 o due volte all’anno del PSA. Solo in caso di un aumento progressivo dello stesso si procede ad accertamenti di livello superiore fino alla biopsia prostatica.
Relativamente all’imaging, l’ecografia prostatica transrettale non viene utilizzata per la diagnosi precoce del tumore prostatico ed al momento i risultati mnigliori sono dati dalla risonanza magnetica multiparametrica della prostata.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma