DOMANDA
Gentile professore, Ho 59 anni.Tra il 2006 e 2008 i miei valori del PSA si sono attestati tra 3,70 e 5,26 con un rapporto PSAlibero/tot. sempre superiore a 15. Ad ottobre 2008 mi sono sottoposto ad una agobiopsia prostatica ecoguidata, 10 prelievi, esito negativo.Da allora i valori del PSA si sono mantenuti tra 3.80 e 5.90, ultimo 4.54, mentre il rapporto è sceso a 13-15. Sono molto preoccupato perchè il calibro del getto urinario è in continua diminuzione e si accompagna al bisogno di urinare di notte e al bisogno diurno di urinare più spesso.Una recente ecografia ha rilevato prostata leggermente ingrandita e globosa, diam. trasv.4,7cm e vol.35cc, struttura lievemente disomogenea compatibile con iperplasia adenomatosa.Cosa posso fare per alleviare i disturbi e per essere certo che non si tratti di qlc di più grave di un’ipertrofia? Aggiungo che il proctologo mi ha diagnosticato anche un quadro di sindrome da ostacolata espulsione con mucoprolonectomia della mucosa del retto e mi ha prescritto una decografia e manometria rettale.Grazie. Luca
RISPOSTA
Gentile S ignore l’esito negativo della biopsia e la relatività stabilità del PSA sono un indice favorevole ma non è riportato l’esito istologico completo della biopsia che per l’urologo è utile per monitorare la patologia prostatica nel tempo; la sintomatologia disurica da lei descritta dovrebbe essere meglio inquadrata dallo specialista che, attraverso una anamnesi accurata e una visita completa potrà consigliarLe eventuali ulteriori approfondmenti diagnostici e una terapia adeguata