prostata e minzione

    DOMANDA

    Da visita transrettale è emerso una prostata interessata da lieve processo di congestione periuretrale. La ghiandola presenta anche calcificazioni periuretrali per episodi passati di congestione i cui sintomi non sono mai stati avvertiti.
    La struttura della ghiandola è :AP 34 LL 47 CC 36 peso 30gr circa.
    Dopo terapia con serenoa repens,attualmente assumo solo 1 compressa di xatral alla sera. PSA 0,50.
    Il fenomeno che attualmente persiste è relativo a frequenti minzioni, due, tre ore circa, con flusso abbondante. Il bisogno di urinare si manifesta con un dolore soffuso alla vescica che scompare dopo la minzione stessa.
    Le chiedo: tutto ciò è imputabile alla prostata?
    Ho 55 anni e sono in cura da circa quattro mesi.

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    i disturbi che lei lamenta possono essere imputabili alla prostata.
    Non mi viene trasferito il dato relativo al flusso minzionale nè quello dell’eventuale ristagno postminzionale. Le suggerisco quindi di eseguire una uroflussometria, una ecografia finalizzata alla valutazione del ristagni postminzione e una, facile da ottenersi, registrazione del numero di volte che urina nella 24 ore con misurazione del volume urinato ad ogni minzione (la cosiddetta carta minzione). Questo per un paio di giorni.
    Poi si farà il punto della situazione.
    Cordiali saluti, Filiberto Zattoni