DOMANDA
Gent.mo prof. Sciarra K prostatico GS 7(4+3) sottoposto a radio preceduta e seguita da T.O. Visto che il testosterone fà crescere le cellule della prostata e onde evitare di continuare fare la T.O con i noti pesanti effetti collaterali, Le chiedo non sarebbe il caso, pur essendo la prostata irradiata, procedere alla sua asportazione?
Posso sapere il Suo parere in merito? Grazie. Cordiali saluti
RISPOSTA
Buongiorno,
generalmente la prostatectomia radicale non viene eseguita dopo radioterapia. La scelta iniziale della terapia primaria per carcinoma prostatico dovrebbe essere ben chiarita al paziente: o intervento chirurgico (che in caso di insuccesso puo’ essere seguito da radioterapia sulla recidiva locale) o radioterapia esterna (che in caso di insuccesso non viene seguita da intervento chirurgico ma eventualmente da terapie focali come crioterapia o ultrasuoni focalizzati).
La prostatectomia non si esegue dopo radioterapia per due ordini di motivi:
1- effetti collaterali molto elevati, fistole intestinali, incontinenza: la radioterapia produce una fibrosi che rende difficile l’intervento e con rischi elevati per il paziente
2- l’asportazione della prostata dopo radioterapia generalmente non riduce il rischio di progressione tumorale ne migliora la sopravvivenza del paziente.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ Sapienza
Roma