prostatectomia radicale con nerve sparing

    DOMANDA

    Buongiorno ho 52 anni, il 3 gennaio 2012 mi è stata effettuta biopsia prostatica con PSA 4,61. Esito 3 frustoli su 12 con adenocarcinoma acinare Gleasom 6 (3+3). Dopo 3 pareri medici tutti concordi per asportazione radicale ma due con tecnica nerve sparing e il terzo medico invece lo sconsiglia ritenendo piu sicura asportazione in toto. Nel dubbio lei cosa ne pensa? Dimenticavo, a novembre PSA 4,18.
    Grazie

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    Sulla base di un PSA inferiore a 10 ng/ml, un numero di prelievo biologici positivi per tumore prostatico limitati a 3/12 e un grado di aggressività del tumore non elevato, la probabilità di un tumore confinato alla prostata e’ elevata e quindi , considerando l’età intorno ai 50 anni, la prostatectomia radicale diventa la terapia di prima scelta.
    Questi parametri consentono anche di optate per una chirurgia nerve sparing e risparmio dei nervi erigendi.
    Tuttavia e’ vero che questo approccio può essere più pericoloso di un intervento senza risparmio dei nervi perché il chirurgo e’ costretto ad una asportazione della prostata più vicina alla capsula.
    Il rischio e’ di a ere margini chirurgici positivi se il tumore si trova vicino ai nervi erigendi.
    Esiste una risonanza magnetica multiparametrica e con studio trattografico dei nervi erigendi che può descrivere il rapporto fra tumore e nervi prima dell’intervento e quindi aiutare a decidere se risparmiare o no i nervi erigendi.
    E’ una risonanza eseguita in pochi centri di riferimento fra cui il nostro.

    Cordiali saluti
    Prof Alessandro Sciarra
    Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Università Sapienza
    Roma