DOMANDA
Buongiorno, mi è stata diagnosticata una prostatite dal mio urologo in seguito a dolori che oramai mi colpivano da due anni: dolore a un testicolo, prurito al glande, bruciore all’ano e dolori alla parte inferiore della schiena. Ho eseguito una spermiocoltura
Materiale: l.seminale
Ricerca colturale per germi comuni e miceti: scarsa flora
Microorganismo:
1 enterococcus faecium
Per isolati classificati come resistenti alla gentamicina di alto livello (HI,GR), non è possibile ottenere sinergismo di tutti gli aminoglicosidi (eccetto streptomicina e arbekacina) con beta-lattamici o glicopeptidi, l’isolato è un ceppo di enterococcus spp. Vancomicino-resistente (VRE, Vana, Vanb).
Antibiogramma
Resistente a tutti gli antibiotici tranne
Sensibile al linezorid mic 2
L’urinocoltura è risultata invece negativa.
Vorrei sapere cosa significa ciò. Cordiali saluti
RISPOSTA
Buongiorno, sembra essere presente una prostatite batterica su nase di germi a partenza intestinale. Questo e’ frequente quando le prostatiti sono batteriche. Spesso sono i germi normalmente presenti nel nostro intestino che per una eccessiva fermentazione o disturbi alimentari o dell’alvo intestinale, arrivano a colonizzare le vie urinarie.
Al di la della terapia antibiotica in base ad antibiogramma, e’ utile una prevenzione di nuovi episodi agendo sulla flora intestinale.
Prof Alessandro Sciarra