DOMANDA
A seguito di Ecotomografia e Cistostocopia effettuati nel 2010 mi viene riscontrato, fra l’altro: collo osatruito da adenoma prostatico e prominenza del collo vescicale con notevole iperemia della mucosa dell’uretra prostatica iperemia del trigono vescicale. Per quanto sopra vengo operato di prostatoincisione tramite: introduzione agevole di resettore 24Fr all’uretra prostatica dove si notano due modesti lobi laterali ma il collo sacrale decisamente rilevato a occludere il lume. Resettore a ore 6 dal trigono al veru montanum. Prima dell’intervento PSA=0,54. Leggeri miglioramenti per alcuni mesi, dopo…. sempre peggio: bruciori, interruzione della minzione, senso di pesantezza anteriore e posteriore, etc. Al fine di fornire un quadro generale: ho fatto tutte le analisi di sangue e urine, eseguito tutti gli esami possibili compreso l’uroflussometria (fatta 2 volte, a distanza di 6 anni, con esiti disastrosi…), trangugiato quasi tutte le medicine attualmente in commercio (non li sto nemmeno ad elencare!) e sono sempre piu’ nella m. Attualmente, a causa di un blocco urinario ed intestinale al P.S. dell’Ospedale della citta’ dove risiedo,miviene posizionato catetere FOLEY 16CH da tenere per due settimane. La domanda a cui non e’ stata data una valida risposta e’ la seguente: come mai molta urina non va direttamente nella sacca ma devia lateralmente dal catetere e fuoriesce dall’uretra con conseguenti bruciori indescrivibili? Attualmente il mio psa e’ 1,32.Grazie e saluti.
RISPOSTA
Egregio Sig. Giolalagio,
ritengo che la sua situazione meriti una attenta rivalutazione e probabilmente necessita di un intervento chirurgico di resezione transuretrale di prostata, l’incisione del colo o TUIP che ha fatto non è stata in grado di risolvere il problema e a quanto lei riferisce la terapia medica non è efficace. Le perdite peri catetere sono dovuti agli spasmi vescicali indotti dal catetere stesso o dalla presenza di infezione urinaria.