PROSTATITE CRONICA (?)

    DOMANDA

    Ho 46 anni e circa dieci anni fa mi fu diagnosticata una prostatite allora curata con tavanic 500 per circa due settimane. scomparsa la febbre e la difficoltà nella minzione dopo visita urologica ho effettuato un tampone prostatico (molto doloroso) con risultato negativo. Da allora nel corso degli anni il problema si è ripetuto ed è stato sempre curato allo stesso modo. Ho inoltre effettuato più volte urinocolture e spermiocultura sempre con esiti negativi. Il problema si presenta sempre nel passaggio primavera – estate (fra maggio e giugno) e meno frequentemente nel periodo autunnale (ottobre-novembre) anche se fortunatamente non tutti gli anni. Alcuni urologi sostengono che si tratta di una forma ormai cronicizzata con la quale devo purtroppo convivere poichè è stata curata male la prima volta; per altri si tratta invece di una forma abatterica probabilmente causata anche dallo stress. In effetti in questi periodi al mattino ho anche un pò di colite; e vista la contiguità della zona rettale con la prostata mi dicono che una correlazione fra l’infiammazione dei due organi è possibile.
    Le chiedo quindi cortesemente un parere e eventuali suggerimenti su esami o terapie (anche preventive) da seguire. Grazie.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    tutto quello che ha detto e’ più’ che corretto.
    Molto spesso le prostatiti sono causate da un problema intestinale di colite . La prostata riceve solo periodicamente infezioni od infiammazioni a provenienza dal colon e man mano le sue difese si riducono fino a portare alla cronicizzazione del problema.
    Sulla prostatite cronicizzata c’e’ poco da fare. Bisogna cercare di interrompere nuovi episodi, regolarizzando il colon, riducendo la sedentarieta’ , rammentando l’apporto di acqua durante tutta la giornata.

    Cordiali saluti
    Prof Alessandro Sciarra