DOMANDA
Gentile professore, dopo la diagnosi di una prostatite e qualche cura senza riscontri positivi mi è stato prescritto Cialis 5 mg da prendere a giorni alterni per una difficoltà nell’erezione per avere rapporti completi.
Non ho ancora iniziato ad assumere il farmaco perché il mio dubbio è che agisca sulla DE senza riuscire a curarla per via dell’infiammazione alla prostata.
A lei, chiedo se il Cialis agisca anche sulla causa, appunto sulla prostatite e se riesca a risolverla oppure soltanto a controllarla, perché ho il terrore di dover assumere in modo continuativo un farmaco per l’esercizio dell’ attività sessuale. Aggiungo soltanto che ho 21 anni.
RISPOSTA
Buongiorno. Il Cialis, come tutti gli inibitori delle diesterasi di tipo 2 e 5, allunga l’azione della cellula muscolare liscia; quindi allunga l’azione delle cellule muscolari lisci del corpo cavernoso mantenendo così l’erezione. Si evince dunque, da quanto sopra esposto, che l’azione del Cialis è esclusivamente sul meccanismo erettile dei corpi cavernosi del pene e non sull’infiammazione della prostata, benché sia possibile un effetto benefico del Cialis anche sulla muscolatura liscia della prostata con il risultato di facilitarne il rilassamento. Non vedo quindi nessuna controindicazione a quanto a lei prescritto anche se il rapporto causa effetto è indiretto.