DOMANDA
gentile Professore,
leggendo dei consulti su un altro sito si ipotizzava che fare troppo sesso puo’ causare prostatite o congestionare la prostata. Anni fa mi e’ stata diagnosticata una lieve prostatite cronica ed ero reduce da un anno di sesso piuttosto intenso,con rapporti prolungati prima di eiaculare.Da un po’ di tempo ho difficolta’ a trattenere lo stimolo a urinare e il mio medico mi ha detto che potrebbe essere prostatite.Ora siccome ho anche letto che troppo sesso potrebbe causare tumore alla prostata mi chiedo se avendo io gia’ avuto un paio di volte la prostatite dovrei stare attenti a non fare troppo sesso (compresa la masturbazione che pratico spesso) oppure a non aver rapporti troppo prolungati prima di eiaculare,cosa che faccio spesso (anche fino a 2 ore).MI chiedo se questa pratica e/o quella di fare troppo sesso possa peggiorare una prostatite in atto o causarla nuovamente in chi l’ha gia’ avuta fino al punto di generare impotenza,sebbene io non abbia mai avuto impoten
RISPOSTA
Gent.le signore,
l’attività sessuale regolare e continuativa non porta a nessuna malattia anzi secondo alcuni studi recenti “allunga la vita”. Daltra parte i rapporti discontinui e volutamente prolungati possono portare ad infiammazione della prostata con una fastidiosa sintomatologia minzionale di tipo irritativo/ostruttivo. Il consiglio che noi urologi suggeriamo sempre ai pazienti è quello di avere una attività sessuale costante senza avere periodi di “super lavoro” alternati a periodi di totale riposo e nell’ambito del singolo rapporto sessuale non trattenersi troppo dal riflesso eiaculatorio. La disfunzione erettile non è la conseguenza della prostatite. Sul rapporto cancro della prostata/prostatite ci sono degli studi contrastanti ma è verosimile che una infiammazione cronica della prostata può “agevolare” l’insorgenza del cancro.
cordiali saluti
prof. f. Iacono