DOMANDA
gentile dott Sciarra
mi chiamo Gianluca Vernioli e le scrivo per esporgli un mio problema:da circa 3 anni soffro di una forma di prostratrite,premetto che ho 45anni e convivo quindi ho un attivita’ sessuale assolutamente normale
da circa un mese mi si è ripresentato il solito problema:
al mattino non riesco a svuotare totalmente la vescica,nell’arco di 30 minuti la faccio almeno 3 volte,e sento anche bruciore
in passato sono stato in cura da un urologa che mi aveva prescritto UNOPROST
ero stato meglio,poi l’ho sospesa
cosa mi consiglia?
il problema si puo’ essere riproposto anche a causa del freddo?
cordiali saluti
Vernioli Gianluca
RISPOSTA
Buongiorno,
Quando si parla di disturbi urinari e’ necessario valutare alcuni parametri che ci possono aiutare a comprenderne la causa.
Una uroflussometria ci aiuta a capire se vi e’ una difficoltà oggettiva nello svuotamento della vescica e se quindi esiste indicazione per una terapia con alfa bloccanti.
Una ecografia vescicale descrive se e’ presente una prostata aggettante un vescica o uno svuotamento incompleto della vescica.
Una spermiocoltura ed urinocoltura se esiste una infezione da trattare con antibiotici.
Inoltre il valore del PSA ci da informazioni sul rischio di tumore o sulla crescita della prostata. Se si hanno questi dati si possono indicare terapie più mirate.
In genere le terapie mediche per le patologie prostatiche sono croniche e se interrotte i sintomi ricominciano
Prof Alessandro Sciarra