proteinuria

    DOMANDA

    salve,
    mio figlio di 12 anni e mezzo da un controllo ripetuto sulle urine (della notte, delle 24 ore) perde molte proteine nel sangue; siamo andati all’ambulatorio di Nefrologia del Bambin Gesù Roma e lo hanno ricoverato per fare una biopsia ai reni. la domanda è: è davvero necessaria la biopsia e che controindicazioni ha?
    grazie per la risposta

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    La perdita di proteine nelle urine, o proteinuria, è il segno di un danno al rene. La biopsia renale serve per capire di che tipo di danno si tratta. In base al risultato dell’esame si stabilisce qual’è la migliore terapia.
    Dunque la biopsia è importante per stabilire la diagnosi e la cura della malattia.
    Le controindicazioni alla biopsia sono la presenza di difetti della coagulazione del sangue, la presenza di un solo rene (capita che qualcuno nasca con un solo rene), il riscontro di reni piccoli (tutte cose che si accertano con semplici esami e con l’ecografia e che nel caso di suo figlio saranno certo state o saranno escluse prima di procedere alla biopsia). Forse lei intendeva chiedermi quali sono i rischi. Il rischio maggiore è che il rene sanguini dopo la biopsia, ma un sanguinamento significativo è piuttosto raro. Si può avvertire un po’ di dolore, ma raramente questo è un dolore importante.
    Sicuramente tutte queste cose le verranno illustrate in dettaglio dai medici che curano suo figlio.

    Cari saluti.

    Giuseppe Remuzzi