proteinuria

    DOMANDA

    Salve, sono un lettore di OK salute e benessere.
    A mio padre, novantunenne, è stata di recente riscontrata una proteinuria pari a 321,25, nel corso di controlli clinici cui periodicamente lo sottopone l’urologo. Inoltre creatinina 1,18; sodiemia 141,3 potassiemia 5,32. Anomalie dei suddetti elettroliti potrebbero essere la conseguenza del Luvion, ma vorrei appurare se la proteinuria è adeguata all’età, come sostiene l’urologo. Comunque vedo che mio padre ha perso peso (suppongo soprattutto massa muscolare). Devo consigliarli qualche dieta o altro?
    Ringrazio e porgo distinti saluti

    RISPOSTA

    Non sono molte le notizie che lei mi comunica di suo padre; ad esempio se ha delle patologie diagnosticate e quali altri farmaci assume.
    Dobbiamo premettere che la medicina del paziente molto anziano è solo da pochi anni oggetto di studi approfonditi. Io stesso, che ho una madre ultracentenaria, faccio fatica a seguirla per la scarsità di letteratura medica su pazienti di età molto elevata.
    Venendo a considerare suo padre, penso che assuma il Luvion in associazione a un diuretico per risparmiare il potassio. Se così fosse potrebbe anche assumere un farmaco ipotensivo. È necessario conoscere l’esatta terapia per poter considerare se è un farmaco il responsabile di una proteinuria di poco elevata. A tale proposito ritengo interessante la determinazione dell’ A.C. R (albumin to creatinine ratio) dove il limite accettabile per un paziente anziano è un valore di 30 mg di albumina per ogni grammo di creatinina urinaria; oltre tali valori, sono consigliabili ulteriori approfondimenti. In ogni caso all’età di suo padre ci sono molte probabilità che sia presente una nefropatia aterosclerotica di per sé causa di una modesta proteinuria.
    Molti saluti,
    Nicola Di Paolo