Proteinuria e sangue nelle urine

    DOMANDA

    Salve Dott.re avrei bisogno di un suo parere. Le illustro la situazione. Mio figlio, di 2 anni e mezzo, il 2 maggio è stato ricoverato per macroematuria e proteinuria. Dopo accertamenti hanno detto che ha un calcolo di 7 mm nell’uretere sinistro. Lui non ha mai manifestato dolori o sofferenza nella minzione. Quando è stato dimesso mi hanno detto anche aveva ancora proteine nel sangue (all’ingresso 2,38 g/l – alla dimissione 0,49 g/l). Gli hanno dato la seguente cura: bere molta acqua, assumere BioKcit 1/2 bustina due volte al giorno diluita in 50 ml di acqua per almeno un mese; praticare terapia con Deltacortene 12,5 mg (1/2 cpr da 25 mg) per 3 giorni; Nefrolin sciroppo 2 ml tre volte al giorno per 3 giorni.
    Siamo ritornati in ospedale per un DH il 12 maggio ed hanno fatto analisi del sangue, delle urine ed ecografia. Ad oggi ancora non ho la relazione di quel DH, mi hanno detto che i valori del sangue erano buoni, che non avevano ancora i risultati delle urine ma l’ecografista, mentre lo visitava ha detto: “ma come fanno ad essere certi che sia un calcolo? Io non lo vedo bene, perchè nell’uretere con l’ecografia non si possono fare diagnosi certe”. Ieri ho rifatto l’esame delle urine a mio figlio, perchè ho trovato di nuovo sangue nel pannolino, ed ha 200 mg/dl di proteine e 350 di sangue, gli altri valori sono tutti nella norma. Mio figlio esternamente sta bene ma vorrei capire se devo andare in ospedale oppure parlare il medico che lo ha visitato la scorsa volta. Saluti

    RISPOSTA

    Buongiorno, in effetti a volte l’ecografiaa non permette fi visualizzare con certezza un calcolo ed é necessario fare allora una Tac, un po complicata a questa giovane età. La proteinuria potrebbe essere presente perché c’é ematuria. Il calcolo in ecografia non si vede, ma si vede il cono d’ombra che lascia..potrebbe tornare dal primo ecografista. Il calcolo potrebbe essersi anche mosso e non vedersi. La sola cosa strana per la calcolosi é la assenza di dolore, di colica. Puo se crede rivolgersi ad un nefrologo pediatra vicino a casa sua