DOMANDA
dott. Garibotto gli edemi erano causati dalla ritenzione idrica dovuta all uso del cortisone come terapia per disinfiammare le 2 ernie cervicali diagnosticate da risonanza magnetica che mi hanno causato parestesie agli arti inferiori e ad un braccio .
a causa del prolungarsi della ritenzione di liquidi e conseguenti edemi il mio medico curante chiese una consulenza nefrologiaca e a seguito della consulenza venni ricoverato.
durante il ricovero e stata constatata una lieve proteinuria e decisero di prescrivermi una cura per ristabilire la situazione.
a fronte delle visite ambulatoriali seguenti ed analisi i valori sono rimasti stabili a proteine totali nelle urine delle 24 ore a 1600 mg/24 h per 2 litri di urina nonostante la cura .
il nefrologo decise di rivedermi al 29 di questo mese con tutte le analisi da ripetere. ritirando le analisi da presentare il 29 ho trovato un valore delle urine totali delle 24 ore pari a 20260 mg/24h per 2 litri di urina cioe un valore 13 volte superiore alle ultime analisi.
premetto che sono un monorene congenito e che i valori che le ho fornito appartegono alla funzionalita dell unico rene che ho.
RISPOSTA
Grazie per le informazioni. Da quello che descrive, sembra una malattia glomerulare in monorene. Se non vi é il concorso di obesità, le malattie glomerulari sono idiopatiche (primitive) o secondarie a malattie da auto anticorpi, infezioni, diabete, disproteinemia, farmaci..Certo la proteinuria di 20 g al di é elevata. La diagnosi é fatta con la biopsia renale, procedura che in un monorene una volta non si riteneva indicata. Attualmente si ritiene che, se non diagnosticabile clinicamente e diversamente la biopsia renale vada considerata nel monorene in rapporto al rischio beneficio. Npn posso dirle molto di più dovrebbe discuterne bene col nefrologo che la segue.