Protesi acustiche – aggiornamenti

    DOMANDA

    Gentile professore, sono affetto da ipoacusia bilaterale in seguito a trattamento con streptomicina avvenuto nel 1950, quando avevo quattro anni. I vari esami audiometrici nel corso degli anni non mostrano peggioramenti. Fino a 500 Hz il mio udito è quasi normale (+10), a 1000 la perdita è pesante(+ )80) e a frequenze più alto il profilo audiometrico mostra un crollo(+110/120).Purtroppo da qui non le posso inviare l’esame. Ho tentato già un paio di volte l’uso di protesi; all’età di 15 anni le protesi amplificavano tutti i suoni. Di recente (2001-’02)le cose sono migliorate, nel senso che venivano amplificate solo le frequenze più elevate e distinguevo meglio i suoni, ma la comprensione del discorso rimaneva scarsa, la protesi emetteva fischi e il tutto era scoraggiante. Ora le cose saranno probailmente migliorate dal punto di vista tecnico. Lei ritiene che sia possibile, sulla base delle informazioni che le ho dato, tentare un impianto invisibile (tutto dentro l’orecchio)? La ringrazio e le invio cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Purtroppo è una perdita molto difficile da protesizzare specie se esige l’invisibilità. In ogni caso si dovrebbe procedere a piccoli passi con aggiustamenti continui del fitting sulla base degli esami audiometrici vocali e dell’allenamento acustico eseguito con l’aiuto di un Logopedista. Cordialità