DOMANDA
Egregio dottore, ho 61 anni e da oltre un’anno curo l’artrite reumatoide psicoriatica con Salazopir En 500 due cp.al giorno e,Vimovo 2 cp.al di per gg.10 al mese.
Ii 15 luglio u.s.,un Rx al bacino ha diagnosticato “””Segni i coxartrosi bilaterale con irregolarità e sclerosi del’osso subcondrale che interessa prevalentemente i tetti acetabolari,ridotte in ampiezza le interlinee articolari,normali i rapporti anatomici. Il quadro è più accentuato a dx; mentre Rx alle ginocchia si rilevano segni di gonartrosi del comparto femoro-rotuleo e femoro-tibiale con piccoli oseofiti marginali,irregolarità e sclerosi dell’osso subcondrale che interessa i piatti tibiali mediali ed i condili femorali omolaterali;ipertrofia delle spine intercondiloidee.Lievemente ridotte in ampiezza le interlinee articolari feoro-tibiali mediali.”” E’ da evidenziare che da anni soffro di lombosciatalgia con espansione erniaria posteriore mediana con conflitto della radice nervosa,successivamente in parte,curata con Tiobec 400 cp.mentre da una r.m. si rileva ossicalcificazione del legamento longiudinale anteriore.”” Nella sua gentilezza,gradirei sapere se sono arrivato “””all’ulima spiaggia”” con delle protesi totali,quindi iniziando dall’anca dx ed a seguire la sx e le ginocchia,oppure posso salvarmi con
la medicina.Al momento un Suo collega mi ha distolto dalla protesi (dovrei farla il 5 settembre) prescrivendomi Mionevrasi fiale per gg 20, una al di) ed Eutiotic forte una cp.per gg.20.Grazie
RISPOSTA
Mi scusi la brutalità ma è arrivata all’ultima spiaggia, ma vedrà che se si trova un buon chirurgo possono aprirsi per lei….nuovi orizzonti