PROTESI ANCA SN

    DOMANDA

    Egr. Prof. ho 72 anni sono stato operato nel 1991 di protesi all’anca sx con successo – Da un pò di tempo ho dei dolori quando cammino per cui ho fatto una RX di controllo che dice:
    Esiti di posizionamento di artroprotesi di anca sinistra, che appare in sede con stelo protesico in asse, senza evidenti segni di mobilizzazione nè di riassorbimento osseo periprotesico. Al controllo odierno in sede peritrocanterica sono evidenti numerose calcificazioni possibile espressione di bursite calcifica.
    Discreti fenomeni di degenerazione coxartosica a destra, caratterizzati da sclerosi del tetto acetabolare, prominenza del ciglio cotiloideo e riduzione in ampiezza della rima articolare coxo-femorale. Diffusi segni di entesopatia in sede iliaca ed ischio-pubica bilateralmente. Faccio inoltre presente che nel 2006 sono stato operato di spondilolistesi L4- L5 – S1 il cui risultato è stato parestesia alla gamba Dx – danno irreversibile al tibiale anteriore Sx e sindrome della cauda equina e credo possa bastare- Le chiedo, come consiglio per la sua esperienza se i dolori all’anca sx sono dovuti all’usura della protesi o alle calcificazioni e se è consigliabile un nuovo intervento alla colonna avendo una stenosi ne l punto in cui sono stato operato – Le sono grato per una sua risposta anche percè non è un bel vivere e cordialmente La saluto – Nevio

    RISPOSTA

    Bisogna fare una diagnosi CLINICA se il suo dolore e’ da imputare alla protesi o alla schiena.
    E’ un problema molto delicato, le consiglio di farsi visitare da un buon professionista. Saluti
    Elvionovarese