protesi e malattie autoimmuni

    DOMANDA

    Sono una donna di 47 anni Ho effettuato nel 1986 (all’etè di 23 anni)la mammoplastica additiva e poi ho deciso di sotituirle nel 2000 ,sia per migliorare dopo l’allattamento e sia perchè avevo letto che dopo alcuni anni è preferibile sostituirle) ho contrazione capsulare al seno sn in particolare, ma per il momento ho preferito non farci mettere più le mani ,(ho fatto controlli ecografico che non hanno rilevato altro )Da vari anni ogni tanto si hanno notizie che non sono del tutto innocue e possono scatenare malattie autoimmuni,rilasciare platino,ma è vero?

    Cosa pensa che dopo anni è preferibile toglierle definitivamente?

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    è ormai ampiamente dimostrato ed accettato che le protesi al silicone non provovcano un aumento della incidenza di tumori al seno o di altre malattie, come per esempio quelle autoimmuni. Non ho invece mai sentito che le protesi possono rilasciare platino!

    Anche in riferimento alla durata è comune opinione che le protesi attuali durino per sempre o comunque molto a lungo.

    Le protesi attuali sono sul mercato da circa 18 anni e fino ad ora non hanno dimostrato i problemi di rottura che le protesi di vecchia genearzione avevano (si è scoperto che esse duravano al massimo 10 anni).

    Ogni tanto possono dare problemi di retrazione capsulare, come nel suo caso.

    Il mio consiglio è di non toglierle: non sarebbe soddisfatta del risultato: il suo seno risulterebbe probabilmente un … sacchettino vuoto. Semmai cerchi di risolvere il problema della contrazione sostituendole.

    Cordiali saluti

    Dott. Cesare Azzolini

    Specialista in Chirurgia Plastica