DOMANDA
Gent.le Dott. Trevisan
vorrei sapere se ci può essere una qualche correlazione tra dispnea notturna e protrusione cervicale (tra terza e quarta vertebra) con ridotta lordosi cervicale e lieve scoliosi della colonna all’altezza dello sterno diagnosticata circa 4 anni fa con risonanza magnetica e rx torace.
Ho 37 anni, nessun problema deambulatorio e da circa un anno mi sveglio più volte dopo circa 3 ore di sonno con senso di blocco al torace e debolezza nella respirazione con limitata espansione della gabbia toracica e dispnea fastidiosa, che di giorno avviene solo se sto per molto tempo seduta, ferma o con schiena appoggiata a lungo, anche se in forma più leggera rispetto alla notte. Ho fatto tutti gli accertamenti, ma non risulto soffrire di asma, nè di patologie cardiache o allergie particolari (a parte le graminacee che adesso non fioriscono). Dato che l’unico giovamento l’ho avuto con massaggi e fisiochinesiterapia che mi facevano stare bene per due-tre giorni, mi domandavo se alla fine non dipendesse dal mio problema vertebrale e quali altri accertamenti potrei fare per appurarlo con certezza.
La dispnea notturna peggiora se mi sveglio in posizione supina e migliora gradualmente se mi alzo e cammino un pò.
Cosa mi consiglia? Grazie
RISPOSTA
Non mi risulta che una lieve scoliosi possa dare questo tipo di problemi. Inoltre, se la protrusione discale non comprime il midollo, è improbabile che questa stessa possa esserne la causa. Verifichi di non avere un reflusso gastroesofageo o un ernia iatale.
Per quanto riguarda le patologie cardiache, rivaluterei bene anche quello. Non basta fare un normale ECG ma bisogna eseguire almeno un ecocardio e una visita cardiologica.