DOMANDA
Buongiorno! Sono una ragazza di 23 anni. A seguito di dolore ripetuto lombare, sono stata invitata a fare raggi e successivamente risonanza magnetica, dalla quale è emersa una lieve protrusione lombare tra L4-L5.
La mia domanda è: quale attività fisica è fortemente sconsigliata e quale consigliata? La ringrazio!
RISPOSTA
Numerose attività quotidiane costringono in modo ripetuto e prolungato il rachide lombare in flessione, nel lavoro, nel tempo libero e nel riposo: le continue sollecitazioni che spingono indietro il nucleo discale possono impedire il suo riposizionamento in avanti, determinando uno spostamento persistente che può essere solo una sporgenza (protrusione) o una vera e propria estrusione (ernia).
La presenza di protrusione discale può provocare un dolore lombare (lombalgia).
Per ridurre la protrusione e il dolore è importante fare due cose:
1° evitare di spingere ulteriormente fuori quel disco che sta sporgendo;
2° fare tutto quello che serve per farlo rientrare.
Per evitare di spingerlo ulteriormente fuori occorre evitare le posture e i movimenti scorretti in flessione e mantenere la fisiologica lordosi lombare nelle posture e nei movimenti quotidiani.
Normalmente è possibile farlo rientrare eseguendo gli esercizi di compenso in estensione.
Fatte queste premesse è evidente che anche facendo ginnastica occorre evitare gli esercizi che comportano flessioni e flessioni abbinate a rotazione, come avviene negli esercizi per gli addominali e di stretching..
Lo stesso vale per le attività sportive; in presenza di dolore lombare da protrusione discale, l’attività motoria più indicata è la passeggiata a passo svelto: essa mantiene le curve fisiologiche del rachide, costituendo un efficace compenso per chi lavora tutto il giorno in posizione seduta. Può essere svolta, senza difficoltà, dalla maggior parte dei soggetti anche quando le capacità fisiche sono ridotte. Perché sia efficace, occorre camminare a passo svelto e prolungarla sufficientemente.
Cordiali saluti
Benedetto Toso