DOMANDA
Nel 2001 ho avuto un episodio piuttosto acuto con dolori nella zona lombo sacrale; RM e TAC avevano mostrato protrusioni modeste ad L3L4 ed L4L5 ed una a maggiore espressione ad L5S1.
Dopo diversi mesi di cure senza successo sono stato sottoposto ad una cura con cortisone che ha migliorato la situazione.
Mi sono poi state consigliate cure osteopatiche che hanno dato buoni risultati e che ho proseguito nel corso degli anni.
Da ulteriore RM nel 2008 sono risultate soltanto due protrusioni ad L3-L4 e ad L5-S1.
Da quattro mesi ho cominciato a soffrire nuovamente con disturbi abbastanza simili ai precedenti; quando mi sono recato dall’osteopata mi ha detto che il non aver più fatto cure negli ultimi tre anni ha favorito il ripetersi dell’episodio; ora sto seguendo il trattamento.
Vorrei avere un chiarimento sulla scomparsa di una protrusione (è possibile?) e se l’ozonoterapia e l’infiltrazione epidurale potrebbe risultare utili anche come prevenzione.
RISPOSTA
Nel tempo la risonanza può dimostrare che una protrusione si è ridotta con però una riduzione dell’altezza complessiva. Le differenze nel referto tra due risonanze però spesso sono legate al differente radiologo che le referta.
In questa fase consiglio un trattamento conservativo con periodi di cure mediche alternati a fase di rieducazione. L’ozonoterapia può essere utile, anche se non sempre è efficace. Utile un programma di ginnastica medica e di rieducazione in vasca per la colonna lombare.