PSA 18

    DOMANDA

    Buongiorno Prof. Frea, soffro da molti anni del Morbo di Crohn con due interventi e resezioni parti di intestino. Dopo un esame del sangue fatto nella routine per valutare la mia situazione generale il valore del mio PSA ha dato un valore di 18.0 – Ho fatto tre visite urologiche a pagamento per essere piu’ sicuro della diagnosi. – Due hanno consigliato di fare una biopsia mentre il terzo Primario dell’ Ospedale ha detto che non era necessario dopo l’eplorazione rettale. – A questo punto ho fatto di mia iniziativa un’ecografia mirata alla prostata per vedere se esisteva un ingrossamento ma è risultata di dimensioni normali considerando l’eta’
    Non ho voluto sopporpormi alla Biopsia perche’ la ritengo rischiosa . – Ho eseguito un PCA 3 con campione inviato al S. Raffaele di Milano risultato positivo. – A questo punto Le chiedo gentilmente un Suo parere avendo con il Crohn una infiammazione intestinale tanto estesa da coinvolgere anche gli organi vicini la mia Prostata potrebbe dare valori alterati considerando anche l’uso di famaci anche cortisonici e antinfiammatori, antibiotici ? Tra l’altro mi sembra di aver letto che il valore di un PSA alterato non è mai un esame da prendere troppo in considerazione dallo stesso che lo ha ideato. Grazie !!
    Romualdo – Treviso

    RISPOSTA

    Gentile signore,
    Il PSA è un marcatore di organo non di malattia, ma un valore di 18 deve far scattare l’allarme; Lei misa dire il rapporto tra il PSA libero ed il Totale, il PCA3, oltre al volume della sua prostata e la sua età, tutti questi dati sono utili per indicare l’utilità della biopsia prostatica che eseguita per via transperineale e non transrettale presente un basso tasso di complicanze Lei assume farmaci particolari?
    Senza informazioni è davvero molto difficile dare consigli puntuali
    Cordiali saluti
    Bruno Frea