PSA dopo prostatectomia, RT e BAT

    DOMANDA

    Egregio prof. Gianni,
    le scrivo per chiederle delucidazioni in merito alla situazione di mio padre:
    – 59 anni, psa occasionale febbraio u.s.:28, Gl. 5+4,scint. e tac negative, bat neoadiuvante, pet-tac rileva alcune focalità linfonodali,RRP VLS estesa il 10 maggio u.s. e dopo 40 gg,inaspettatamente, il valore PSA è risultato 2,1.
    Esame istologico ha rilevato margini chirurgici positivi e stadiazione UICC, 2009:pT3b pN0
    Il 15 luglio, dopo un mese dalla ripresa del bat (casodex 50 + enantone 11.25),il PSA era sceso a 0,9.
    Effettuata quindi RMN con bobina endorettale in vista della RT adiuvante:
    “… Piccoli linfonodi di significato aspecifico sono presenti in sede prevescicale (il maggiore di circa 5,5 mm).Presenza di linfonodi iliaco-femorali bilaterali (il maggiore a sin 15 mmx12mm circa, iliaco-otturatori bilaterali (il maggiore a sin 11 mmx9mm circa e a destra 15mmx8mm circa)linfonodi inguinali bilaterali con ilo adiposo ben rappresentato.Si conferma la presenza di due linfoceli in sede iliaca esterna sinistra (20mm)e otturatoria sinistra (16mm).Non idronefrosi. Non evidenti adenopatie retroperitoneali”.
    Ad oggi, dopo 45 gg dalla fine della RT , nonostante il bat (casodex 50 ed enantone in corso) il psa è 0,4.
    Cosa significa questo valore nello specifico caso? Come consiglierebbe di procedere? (Effettuare nuova pet-t,scintigrafia e poi cambiare bat ….)
    Grazie per le preziose indicazioni che vorrà fornire.
    grazie

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    non è possibile esprimere un giudizio del caso proposto in quanto non è disponibile la stadiazione del tumore. Per avere ulteriori informazioni sarebbe necessario fornire dettagli circa la dimensione e l’infiltrazione del tumore (T) e dello stato dei linfonodi asportati (N).
    Cordialmente,
    dr Luca Gianni