PSA in aumento dopo prostatectomia

    DOMANDA

    Gent.mo Prof. Bianchi,
    mio padre (67 anni) ha subito una prostatectomia radicale nel dicembre 2011 in seguito a diagnosi di carcinoma prostatico (pT3c, Gleason 3+4); successivamente, la terapia è consistita nel trattamento con bicatulamide 150 mg (da dicembre 2011 a marzo 2013) e terapia radioterapica ( 7 settimane, da febbraio 2013 ad aprile 2013). Il dosaggio del PSA non ha mostrato cambiamenti rilevanti fino a giugno 2013 (i valori non hanno mai superato gli 0,007 ng/ml) nell’ultimo anno invece hanno subito un leggero incremento:

    giugno 2013: 0,003 ng/ml
    settembre 2013: 0,021 ng/ml
    gennaio 2014: 0,094 ng/ml
    giugno 2014: 0,171 ng/ml

    ad ottobre 2013 la PET con Colina non ha documentato aree di patologico accumulo del tracciante metabolico.

    Tale incremento dei valori di PSA può essere dovuto ad un fisiologico assestamento a seguito della sospensione della terapia ormonale, o potrebbe essere il segnale della comparsa di una recidiva?
    Ritiene che sia il caso di approfondire con altri esami clinici?
    RingraziandoLa anticipatamente per la Sua cortese risposta, Le porgo
    Distinti Saluti

    RISPOSTA

    Ritengo che i valori del PSA siano ancora bassi. È difficile che con 0,171 la Pet dia delle positività. Controllerei il PSA a distanza di 4 mesi. Spero che sia seguito da uno specialista anche per valutare l’obiettività. Un cordiale saluto