PSA oltre 77

    DOMANDA

    Gent.mo Professore,
    mio papà deve compiere 85 anni. Di corporatura longilinea, nel corso degli ultimi due anni è dimagrito, e deve andare spesso ad urinare.
    Una trentina di anni fa gli avevano riscontrato una forma di epatite ed uno scompenso cardiaco ma da allora non ha più fatto analisi di nessun tipo, neppure del sangue, e non assume medicine, sebbene la pressione sia spesso 150/66.
    Nei gg. scorsi, data la necessità di correre ad urinare, ha effettuato prelievo del sangue tra cui, l’analisi del PSA: 77,63.
    Il medico gli ha prescritto una
    Ecotransrettale: prostata volume cc 20, presenza di adenoma centrale, prostata lievemente deformata da verosimile neoformazione.

    L’Urologo ha rilevato una prostata delle dimensioni di una prugna, di consistenza lignea a dx e, considerata l’età, ha suggerito una terapia senza fare ulteriori analisi/indagini, prescrivendo solo il controllo PSA dopo 4 mesi:
    – iniezioni di Androcur dep 1 fl ogni 2 settimane
    – finasteride 5mg 1cp al mattino
    – tamsultosina 0,4 1 cp alla sera

    Cosa ne pensa di tale terapia?
    Ho fatto una ricerca sulle medicine prescritte e mi è sorto qualche dubbio circa l’utilità di assumere contemporaneamente Androcur im. assieme alle pastiglie.
    In particolare non capisco l’utilità di assumere sia androcur che la finasteride.
    Sarei più tranquilla se avessero preventivamente valutato la coagulazione, la funzionalità epatica e almeno un ECG, analisi non effettuate, Lei cosa ne pensa?
    Grazie di cuore per un suo parere.
    Augusto

    RISPOSTA

    Buongiorno

    Visti i risultati della visita e PSA la possibilità che ci sia un tumore prostatico anche in fase avanzata e’ consistente. Considerando l età è   importante sapere se esistono ripetizioni a distanza e solo in quel caso fare una terapia medica più idonea di quella prescritta.

    Se quindi lo stato generale del paziente lo consente, è  utile fare una scintigrafa ossea e una tc addome provi

    Prof Alessandro Sciarra