psa si o no?

    DOMANDA

    Egr. Prof. ho 60 anni e non soffro di nessun sintomo (urgenza, frequenza, risvegli notturni ecc.ecc.)Ho letto solo oggi un articolo del Corsera del 28.3.2010 dove si diceva che la SIUrO pr bocca del suo presidente aveva deciso anche in linea con L’American cancer Socety e dopo attenti studi che il test Psa su elemrnyi senza familiarita’ e senza sintomi non deve essere fatto ed elencava varie motivazioni del perche’ NO. Ho parlatocon il mio medico di famiglia che mi ha confermato cio’e spiegato il perche’. Lei e’ sicuramente al corrente di tutto ed e’ per questo che mi interessava un Suo illiminante parere. La ringrazio con stima Berardino

    RISPOSTA

    IL test del PSA e’ continuamente sottoposto ad alti e bassi e commenti di ogni tipo.
    Il problema e’ che al momento e’ il test diagnostico per il tumore prostatico migliore che abbiamo.
    L’incidenza del tumore prostatico e’ molto alta nella popolazione maschile ed una buona percentuale di tumori se non trattati portano a complicanze, metastasi ed anche ad exitus.
    Non fare il test del PSA non avendo alternative migliori, significa un po’ affidarsi alla sorte.
    Preferisco consigliare di eseguire il test del PSA a partire dai 50 anni (prima se familiarita’ per tumore prostatico), interrompendo la ricerca dopo i 75 anni.

    L’interpretazione del test e’ tanto piu’ accurata quanto piu’ viene fatta dinamicamente nel tempo vedendo come si comporta. Un progressivo e continuo aumento del PSA oltre valori soglia di 2.5 ng/ml pone un sospetto consistente da confermare o no alla biopsia prostatica.

    Alessandro Sciarra