pth basso

    DOMANDA

    Egregia Professoressa, le scrivo a proposito di mia madre di 85 anni, monorene per calcolosi recidivante da quasi 50 anni e con irc di terzo grado; dodici anni fa ha avuto i primi crolli vertebrali per osteoporosi; numerose sono le vertebre lombari fratturate; l’ultima frattura e’ stata d12 nel 2012; e’ stata curata dapprima con bifosfonati, poi con teriparatide e poi, da quasi 2 anni, con denosumab; le analisi di un anno fa quando era gia’ in cura con denosumab e con 25 gocce dididrogyl alla settimana e con metocal d3 1 a giorni alterni, mostravano un pth a 27.90 e vit. d 63.3; dopo a questa cura e’ stata aggiunta 1 fiala di dibase al mese da 100.000 e il pth e’ sceso a 11.2 mentre la vit d e’ 71.60 e il calcio 10.3; da cosa puo’ dipendere il pth cosi’ basso??
    Deve fare ulteriori accertamenti?
    C’e’ qualche ritrovato efficace per combattere questatremenda malattia?
    Grazie infinite.

    RISPOSTA

    Gentile Lettore,
    per il PTH, questo non è certamente basso.
    La vitamina D contribuisce ad abbassarlo ed è la vitamina D attiva, il calcitriolo a farlo, infatti in contemporanea il calcio nel sangue aumenta e questo contribuisce alla diminuizione del paratormone.
    Eviterei troppa vitamina D, togliendo la fiala di DiBase.
    Cordialmente.
    Prof.ssa Maria Luisa Brandi