Pti gaia

    DOMANDA

    Salve dottore,
    Sono Marco, il papà della piccola Gaia. Da oramai più di un anno ha la pti. Ultimo ricovero luglio 2013 plt 230000 e come sempre resto valori perfetti. Da allora la bimba è stata bene..qualche petecchia qua e la ma nel complesso bene..mai nessun sanguinamento delle mucose e anche le patecchie al palato solitamente quelle piu persistenti sono svanite…da circa 3 gg ha influenza e classica febbre. Punte di 38 e 39 e forte raffredddore.. febbre curata con supposte di efferalgan 300 (pesa 26kg) e raffreddore con aerosol fisiologica e spry acqua di sormione. Da ieri abbiamo notato che nel muco del naso ha tracce di sangue..le esce il muco rosso..non è la classica epistassi ma solo nel muco..le fuorisce davvero tanto muco..ora cn mia moglie ci siamo preoccupati nel vedere il muco rosso..è normale in soggetto come lei per via immagino della mucosa infiammata? Ha dei consigli su come poter trattare il raffreddore? Vorrei davvero evitare di portarla al pronto soccorso che immagino vedendola con plt forse basse la ricovererebbero. Nel palato ad oggi nulla ..solo palpebre per i pianti ma nulla di che rispetto a mesi precedenti e un po sul letto . condizioni della piccola ottime..malgrago febbre è vivacissima ..mangia , urina e defeca regolarmente. Nessuna presenza di sangue..

    La notte nessuna fuoriuscita di muco e sangue…

    Distinti saluti

    RISPOSTA

    Caro Sig. Marco non corra al pronto soccorso ed eviti di prendere altri provvedimenti. Escludo con l’ultimo dato delle piastrine che le piccolissime tracce di sangue nel muco siano dovute alle piastrine che si sono abbassate ma semplicemente all’intercorrente processo infiammatorio. Per cui state tranquilli e a casa tutto sta andando per il meglio e il bambino è pressoche’ guarito dalla piastrinopenia dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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