DOMANDA
Buongiorno, volevo chiedere un consulto per mia mamma, 60 anni, che in seguito a ptosi improvvisa all’occhio destro è stata sottoposta a RM ENCEFALO (SENZA MDC): Alcune puntiformi areole di iperintensità di segnale nelle sequenze T2-pesate sono apprezzabili nella sostanza bianca sottocorticale fronto-parietale bilateralmente, riferibili in prima ipotesi a piccoli esiti vascolari; non altre significative alterazioni dell’intensità di segnale a provenienza dal parenchima in sede sovra e sotto-tentoriale. Come di norma il corpo calloso e le strutture del tronco encefalico fino al passaggio bulbo-spinale. Complesso ventricolare in asse, simmetrico, normoespanso. Nei limiti la rappresentazione degli spazi liquorali periencefalici. Limitati segni di flogosi a carico della metà sinistra del seno sfenoidale
Recentemente a sua sorella è stato diagnosticato un macroadenoma ipofisario ACTH secernente per la quale dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico.
E’ possibile che anche mia mamma possa avere un adenoma che possa aver causato ptosi e che questo non sia visibile da RM senza contrasto? E’ opportuno che per precauzione si sottoponga ad ulteriori esami?
A mia mamma è stato asportato di recente un polipo adenomatoso al collo dell’utero, ha da anni un adenoma tiroideo stabile (antitireoglobulina alta, TSH ok) e ha una cisti epatica. Soffre di cefalea, artrite migrante e insonnia.
Le sarei grata se mi potesse dare un suo parere, cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
l’RMN encefalo esclude una patologia ipofisaria per spiegare la ptosi palpebrale improvvisa. Considerato che sua mamma ha comunque un profilo autoimmune (tiroidite autoimmune) è da escludere una forma di tipo miastenico che potrebbe giustificare la ptosi palpebrale improvvisa, sempre da verificare con lo specialista neurologo.
Cordialmente
prof. Andrea Fabbri