Punto di intervento.

    DOMANDA

    Salve Dottore. Le chiedo se c’è un modo per capire di essere arrivati ad un punto in cui non si può più “ignorare” una situazione che causa forte stress, ma si debba invece rivolgersi a uno specialista per risolvere una “presunta” patologia (Se lo stress può diventare patologico)? La ringrazio. Distintamente. Anna

    RISPOSTA

    Cara Anna,
    sono sicuro che in tanti vorrebbero avere una risposta a questa domanda. Purtroppo la mia risposta sarà inevitabilmente generica e quindi solo parzialmente soddisfacente.
    Cominciando dalla fine: sì, una condizione di stress prolungato fa male alla salute ed è quindi patologica.
    Secondo punto: quanto si può ignorare una fonte di disagio? Ignorare i problemi in generale non è una buona strategia; anche quando si tratta di problemi “evolutivi” di lieve entità, un conto è lasciare che facciano il loro corso naturale e un altro conto è fare finta di niente. Per capirci, se ad esempio ho l’influenza, aspetto che passi ma intanto mi metto a riposo e prendo l’aspirina per evitare che le cose peggiorino.
    Infine la domanda più importante: quando rivolgersi ad uno specialista? Io direi quando ci si rende conto che le cose non migliorano spontaneamente e che non si hanno più a disposizione soluzioni praticabili.
    Il resto va valutato caso per caso; tenga presente che ci si può rivolgere ad un esperto anche solo per un colloquio “senza impegno”, solo per fare il punto della propria situazione e riservandosi di decidere in seguito se e come intervenire.