pupilla dilatata dopo baragge laser

    DOMANDA

    Circa un mese fa ho fatto un barrage laser all’occhio sinistro per 2 piccoli fori alla retina dopo un distacco di vitreo (bava di lumaca). Ho instillato nel giro di una quindicina di giorni 4 volte il collirio per dilatare la pupilla di cui la seconda è terza volta in 2 tempi a distanza di mezz’ora circa. Mi sono accorta di avere la pupilla ancora un pò dilatata rispetto all’altra e si nota soprattutto in penombra infatti alla luce si nota molto meno. La velocità con cui si restringe sembra identica all’altra solo che poi si dilata un pochino come se non reggesse la restrizione e noto soprattutto la parte superiore che si innalza perché lo spazio tra la pupilla e l’iride diminuisce in quel punto o perlomeno così mi sembra. Preciso che se non lo faccio notare io nessuno ci fa caso.
    Vorrei sapere se è stato il laser o il collirio a provocare la persistenza della dilatazione oppure non c’entrano. Ho paura di problemi gravi neurologici che leggo in internet anche se non ho altri disturbi e vedo bene però mi sembra troppo una coincidenza se così fosse. Aggiungo che soffro di adenovirus da un anno e continuo a fare terapia con tobradex , l’occhio destro è guarito da 3 mesi circa.

    RISPOSTA

    Un trattamento laser limitato per estensione non è generalmente responsabile di alterazioni dell’innervazione parasimpatica postgangliare del muscolo sfintere pupillare. Se entrambi le pupille reagiscono allo stuolo luminoso e si dilatano al buio la differenza nel diametro pupillare finale in condizioni di bassa illuminazione può rappresentare un fenomeno non di significato patologico.